Chiesa Santa Maria delle Panette

Posizione

Monte San Giusto

La chiesa sorse su una preesistente edicola votiva che aveva il medesimo titolo, presso la quale le Confraternite dirette a Loreto distribuivano il pane ai bisognosi, che un evento miracoloso contribuì a far diventare un luogo di culto e di pellegrinaggio molto frequentato al punto tale da indurre l’arcivescovo Alessandro Borgia a nominare Alessandro Bonafede come amministratore per l’edificazione di una chiesa ove si potesse officiare messa. La costruzione ebbe inizio nel 1740 ad opera dell’architetto Gaetano Maggi. L’impianto scelto è quadrilobato, con una iconografia cruciforme generata da quattro brevi bracci dai cantonali arrotondati e con il capocroce coperto a cupola. L’altare maggiore presenta un dossale inquadrato da colonne con capitelli compositi dorati, con paraste ribattute, su cui corre una trabeazione modanata; tra le due imposte curvilinee è posto un fastigio in cui campeggia il monogramma mariano. Al centro del dossale è posto l’antico affresco miracoloso dell’originaria edicola, alterato da ridipinture effettuate nel 1830 dal montegranarese Serafino Orsini.