Chiesa di Santa Maria Maddalena

Posizione

Esanatoglia

Al basso Medioevo risalgono le prime menzioni documentarie inerenti la chiesa di Santa Maria Maddalena de Insula, tempio dell’omonimo monastero benedettino femminile unito all’abbazia di Sant’Angelo infra Hostia. La chiesa medievale venne ricostruita alla fine del Seicento su pianta ellissoidale; l’esterno, piuttosto sobrio, presenta un elegante portale in pietra bianca a tutto sesto, modanato e inquadrato da colonne. All’interno vanno segnalati l’altare maggiore in legno dorato, sul quale campeggia una pala seicentesca raffigurante una Crocefissione con la Madonna, San Giovanni Evangelista e i Santi Maria Maddalena, Chiara e Francesco e la cantoria lignea presente nella controfacciata ornata da un parapetto diviso in dodici pannelli con dipinte figure di Santi e piccole scene di paesaggio. Nel primo Ottocento le suore lasciarono il monastero, che fu inizialmente adibito a casa di riposo. All’interno del convento, si segnala un ciclo di affreschi del primo Quattrocento, attribuito al pittore eugubino Ottaviano Nelli (1375-1432).