Chiesa di San Paolo (Cappella del Santissimo Sacramento)

Posizione

Fiastra

Le prime notizie di questa chiesa, con impianto basilicale a tre navate, risalgono al 1234, tuttavia il nucleo originario con molta probabilità risale al XII secolo; imponenti rimaneggiamenti sono avvenuti tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo a seguito di due terremoti. Al 1833 risale l’intervento più consistente che ha determinato l’aspetto attuale soprattutto per l’interno dell’edificio. Rifacimento della pavimentazione, trasformazione del presbiterio da triabsidato a quello a base quadrangolare con terminazione rettilinea, grosse modifiche hanno interessato anche la zona del capocroce così come la cappella del Santissimo Sacramento, che presenta un apparato decorativo in stucco bianco estremamente sontuoso e rappresenta, insieme alla chiesa bolognese di Santa Maria delle Grazie, uno degli esempi più interessanti dal punto di vista artistico-architettonico dell’Alto Maceratese. A completare il tutto la pala d’altare con la Conversione di San Paolo realizzata da Giovan Battista Gaulli detto “Il Baciccio” (1639-1709) appositamente per la chiesa ed oggi conservata nel palazzo comunale.