Chiesa di San Domenico

Posizione

Cingoli

Il convento di San Domenico di Cingoli risulta documentato già dal XIII secolo, tuttavia diverse vicissitudini hanno interessato la sua struttura, ad aula unica e con presbiterio semicircolare, nel corso dei secoli. Al Cinquecento risalgono le sette cappelle gentilizie, il campanile e quella che venne adibita a cappella privata della famiglia Simonetti, già tra i committenti dell’edificio, mentre al Seicento risale la collocazione dei dipinti all’interno. L’edificio nel 1727 fu demolito e ricostruito su progetto dell’architetto Arcangelo Vici di Arcevia; a seguito della morte di quest’ultimo l’interno fu portato a completamento dal figlio Andrea, discepolo di Murena e Vanvitelli. Dall’esterno incompiuto si passa all’interno con impianto longitudinale e nervature che percorrono la volta. I lati dell’ellisse sono ornati da quattro nicchie con pregevoli dossali decorati. A ornamento dell’altare maggiore si trova la celebre Madonna del Rosario del pittore veneziano Lorenzo Lotto, commissionata dalla Confraternita del Rosario di Cingoli nel 1539.