Cattedrale di Santa Maria Assunta

Posizione

Cingoli

All’architetto pergolese Ascanio Passeri fu affidato il progetto della costruzione della chiesa di Santa Maria Assunta, i cui lavori iniziarono nel 1615 e terminarono con la effettiva consacrazione nel 1654; l’elevazione a Cattedrale avvenne solo nell’agosto del 1725 tramite bolla papale di Benedetto XIII. L’edificio presenta all’interno un impianto ad aula unica terminante con un capocroce trilobato con tre absidi, mentre l’esterno è ornato da un duplice rivestimento, in pietra bianca e in laterizio, terminante nella parte alta da un finestrone rettangolare e corredato sul lato destro da un campanile. Alcune delle decorazioni interne che interessano principalmente il catino absidale centrale e l’abside destro dell’edificio sono dovute alla mano dell’artista cingolano Donatello Stefanucci nel 1939. Nel primo, suddiviso in cinque spicchi intervallati da leggiadri costoloni in cui si intravede la fisionomia dello stesso pittore, vi è raffigurata l’Assunzione al cielo di Maria accompagnata dai Santi Esuperanzio e Sperandia, entrambi patroni della città, seguiti dai dodici del Santissimo Sacramento, confraternita della cattedrale, che tengono lampioni e indossano sacco bianco e rocchetto rosso, mentre nel secondo è raffigurato il Discorso della montagna. Al Seicento possono ascriversi i dipinti raffiguranti Sant’Albertino (anonimo) e quello di San Gaetano morente (Pier Simone Fanelli, 1620-1703), un cenotafio ottocentesco in scagliola, opera di Ampelio Mazzanti e il monumento a Pio VIII di Pietro Tenerari.