Chiese Barocche

Le chiese barocche costituiscono una parte significativa di quel patrimonio monumentale della provincia di Macerata che la Fondazione Carima intende valorizzare attraverso il portale di promozione turistica TUMA. In questa sezione dunque, che ricalca la meticolosa indagine pubblicata nel volume Lo Spazio del Sacro, vengono presentate le numerose testimonianze dell’architettura sacra barocca tra Seicento e Settecento presenti sul territorio maceratese. Si tratta di circa ottanta edifici che testimoniano un periodo artistico, per lungo tempo delegittimato, che la critica contemporanea tende a rivalutare. Queste chiese infatti, attraverso i loro grandiosi e scenografici apparati decorativi che in passato furono invisi a molti, aspiravano a comunicare con immediatezza e indistintamente a tutti la bellezza della fede. Grazie soprattutto all’opera degli ordini religiosi riformati come i Filippini e i Gesuiti, in quegli anni ebbe quindi luogo un rinnovamento dell’architettura ecclesiale: fu così che preesistenti costruzioni, spesso di origine medievale, incontrarono i fasti del Barocco. In assenza di un modello prevalente, è giunto ai nostri giorni un insieme eterogeneo e ricco di edifici di culto, conservati più o meno bene, che rappresenta autorevolmente l’architettura dell’epoca nelle Marche.

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