Cattedrali

Il Piceno conobbe il Cristianesimo, giunto da Roma e dall’Oriente, già nel III secolo, ma l’invasione dei Longobardi nel 573 fu causa di grandi cambiamenti sia sul piano politico – sociale che religioso. Da allora prese avvio un lungo percorso che, nel tempo, ha registrato mutate pertinenze territoriali delle diverse diocesi e divisioni nella giurisdizione ecclesiastica del territorio. Oggi la provincia di Macerata è ripartita tra la Diocesi di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia, l’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche, la Diocesi di Fabriano – Matelica e l’Arcidiocesi di Fermo. Ciascuna di esse è dunque il frutto di secoli di storia e di trasformazioni, di cui sono viva testimonianza le Cattedrali di Macerata e Camerino e le Concattedrali di Tolentino, Recanati, Cingoli, Treia, San Severino Marche e Matelica. Si tratta di chiese che hanno costituito e rappresentano tutt’ora il fulcro della vita religiosa delle rispettive città, che si è intrecciata indissolubilmente con le loro vicende storiche, sociali, politiche e artistiche. La Fondazione Carima ha voluto dedicare una sezione tematica del portale di promozione turistica TUMA a questi scrigni di bellezza unici, che Benedetto XVI ha definito “manifestazioni di Dio” poiché, attraverso le linee architettoniche e le opere d’arte, riescono ad esplicitare i misteri della fede e ad annunciare visivamente Cristo.

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